Otite nel cane: riconoscere i primi segnali per intervenire in tempo
L’otite è una delle problematiche più comuni nei cani e spesso viene sottovalutata, soprattutto nelle fasi iniziali. Si tratta di un’infiammazione dell’orecchio che può interessare il condotto esterno, medio o interno e che, se trascurata, può diventare dolorosa e recidivante.
Uno dei primi segnali da osservare è il cane che scuote spesso la testa o si gratta insistentemente le orecchie. A volte può comparire un cattivo odore, arrossamento o una secrezione più scura del normale. Alcuni cani diventano irritabili quando si prova a toccare l’orecchio, proprio perché avvertono fastidio o dolore.
Le cause possono essere diverse: umidità, corpi estranei come forasacchi, allergie, parassiti o una conformazione particolare dell’orecchio, tipica di alcune razze. È importante sapere che pulire l’orecchio in modo scorretto o usare prodotti non adatti può peggiorare la situazione.
A casa è utile controllare regolarmente le orecchie del cane, mantenerle asciutte dopo il bagno e non introdurre cotton fioc in profondità. Se noti uno o più sintomi sospetti, il consiglio migliore è evitare rimedi fai-da-te e rivolgersi al veterinario.
Lo Studio Medico Veterinario Maesano di Messina può valutare la situazione con un esame accurato e indicare la terapia più adatta, evitando complicazioni e fastidio prolungato al tuo amico a quattro zampe.